L'Unione Sportiva Bellagina (U.S.B.) nasce per iniziativa di un
gruppo di sportivi agli inizi del novecento (1908)
con l'organizzazione di una gara podistica in montagna.
Fin da allora l'attenzione dei responsabili della Societá si
rivolge verso le piú svariate discipline ad iniziare dal calcio.
L'U.S.B. era presente anche nel canottaggio, nella pallavolo, nel podismo (oltre
duecento atleti) e nel nuoto.
L'unione Sportiva Bellagina nel giugno del 1989 viene insignita della piú alta
onoreficenza del Coni: la Stella d'Oro al merito Sportivo.
Tutti i costi vengono sostenuti da amici e simpatizzanti dello sport. Le discipline storiche ancora
attive sono canottaggio e calcio.
CALCIO
La disciplina del calcio venne introdotta nel 1921, quando la Bellagina militava nel campionato U.L.I.C.
Tesserata sin dagli anno 20 per la Lega Nazionale Dilettanti é stata insignita nel 2001 della medaglia
d'oro di benemerenza per i 75 anni di attivitá.
Dal dopo guerra, ad oggi l'Unione Sportiva Bellagina é stata
ininterrottamente presente in 2º Divisione, 1º Divisione, 3º Categoria, 2º Categoria e 1º Categoria.
Da parecchi anni a questa parte milita in 2º Categoria. Nel corso degli anni si mettono in luce,
militando in varie compagini di serie A, giocatori come Eugenio Bruschini, Glauco Gilardoni,
Aristide Sala ed Oreste Sala.
Storicamente impegnata nel settore giovanile ha creato un ottimo vivaio
che partecipa ai campionati Pulcini a 7, Esordienti, Giovanissimi, Allievi e Juniores.
CANOTTAGGIO
La disciplina del canottaggio é entrata a far parte delle attivitá agonistiche della Societá nel 1920
con il sedile fisso. Negli anni seguenti si raggiungono ottimi risultati fra i quali spicca la conquista
del titolo italiano nel 'Quattro di Coppia' sulle acque antistanti Villa Olmo di Como.
Nel 1964 il canottaggio bellagino passa dal sedile fisso allo scorrevole tipo olimpico affiliandosi cosí
alla Federazione Italiana di Canottaggio. Nel 1966 il bellagino Cranchi vince il singolo ai campionati
italiani del mare. All'inizio degli anni settanta si registrano le prime vittorie ai Campionati Italiani
Assoluti sia maschili, con Roberto Villa, Carlo Cranchi, Carlo Ferrario, che femminili con Maria Rosa Prevedoni.
Grazie all'entusiasmo provocato da questi risultati nuove forze si avvicinano alla pratica del canottaggio
e tra queste i fratelli Ivan ed Igor Pescialli, Luciano Danesin, Alberto Belgeri, Enrico Gandola e Lorenzo Nettuno,
tutti seguiti con tenacia, passione e competenza dagli allenatori Emilio Torri (negli anni 70 e dal 1989 ) e
Giuseppe Polti (negli anni 80).
Inizia cosí un nuovo periodo aureo per la Canottieri durante il quale, agli innumerevoli successi in campo nazionale,
si aggiungono importanti risultati di livello internazionale e mondiale.
La prima medaglia mondiale viene conquistata nel 1984 dal bellagino Enrico Gandola che sul 'doppio'
con Beria Marco di Pavia, si classificarono al terzo posto ai mondiali juniores di Jonkoping in Svezia.
La medaglia d'oro ai campionati mondiali assoluti viene vinta nel 1986 per la prima volta nella storia
del canottaggio bellagino dal doppio composto da Alberto Belgeri ed Igor Pescialli nel bacino di Nottingham
in Inghilterra, specialitá che l'Italia non vinceva dal 1938.
Successivamente, Enrico Gandola vince altri due titoli mondiali nella specialitá doppio pesi leggeri:
nel 1987 in coppia con Giovanni Calabrese a Copenaghen e nel 1988 in coppia col plurimedagliato
Francesco Esposito a Milano.
Il titolo mondiale successivo arriva nel 1999 a St. Catharines, grazie al bellagino Gilardoni Daniele
nella specialitá quattro di coppia pesi leggeri. Daniele Gilardoni si é qualificato terzo ai mondiali del 1998,
e dopo il 2000 continua a mietere successi mondiali indossando la divisa della Canottieri Lario, giungendo
secondo nel 2000, primo nel 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006.
el decennio 1989/1999 gli atleti bellagini fanno incetta di medaglie mondiali. Il bellagino Enrico Gandola
vince due argenti (1993/1994) nella specialitá quattro di coppia pesi leggeri, gareggiando con i colori delle Fiamme Oro.
Franco Sancassani (coi colori delle Forze Armate) vince la medaglia di bronzo nel 1995 nella specialitá quattro di
coppia pesi leggeri, l'oro nel 1996/1997/1998/1999/2004 e l'argento nel 2000, nel 2006 vince l'oro sull'otto PL.
Partecipa alle Olimpiadi nel 2000 classificandosi quarto, nella specialitá quattro senza pesi leggeri ed infine nel 2002
vince l'argento ai mondiali sul due senza con Carlo Gaddi.
Elisabetta Sancassani si é classificata al terzo posto ai mondiali assoluti di Siviglia (2002) in coppia con
Gabriella Bascelli, risultato unico nella storia del canottaggio italiano. Altri risultati di Elisabetta Sancassani
sono la medaglia di bronzo nel 2001 ai campionati mondiali juniores di Duisburg con Francesca Russi nel doppio; la
vittoria della regata mondiale categoria under 23 disputata a Genova
specialitá doppio con Gabriella Bascelli ed il 5º posto ai Mondiali di Milano 2003 nel
doppio ancora con Gabriella Bascelli reduce da una operazione per problemi alla schiena,
nel 2004 si piazza ottava alle olimpiadi nel doppio con Bascelli, nel 2005 vince i
giochi del mediterraneo in singolo e i mondiali Under 23 in doppio con Schiavone Laura di
Salerno e si classifica, sempre con Laura, al sesto posto nel doppio ai mondiali
assoluti specialitá in cui si piazza decima nel 2006 con la stessa
formazione ai mondiali assoluti .
Per 23 anni gli atleti di Bellagio hanno gareggiato, senza
soluzione di continuitá, ai massimi livelli, conquistando complessivamente ventisette
medaglie di cui diciassette d'oro.